Inhabitants

Photo shooting by Un Cinquantesimo | Margherita Caprilli | Gender Bender Festival

Inhabitants (ing.)/ Abitanti (ita.)

“Abitante” deriva dal participio presente latino habitans del verbo habitare (frequentativo di habēre “avere” o “tenere”).

La parola “abito” deriva dal latino habĭtus, participio passato di habēre (“avere”, “tenere”, “comportarsi”), indicante “modo di essere” o “aspetto esteriore”.

Un concetto ricco di sfumature e diramazioni che si legano al tema del corpo e ancora più ampiamente al nostro stare nel mondo.
In questo nuovo progetto Luna Cenere si propone di indagare questo tema attraverso la declinazione di pratiche di dialogo, la condivisione di materiali teorici, immagini, pratiche di ascolto, di contatto e movimento consapevole, ma soprattutto la condivisione di quesiti sul nostro stare al mondo in relazione all’altro e alle altre forme di esistenza.

In una cultura predominante in cui l’immagine, l’estetica del bello si lega sempre di più alla prestazione, alla perfrormatività, all’iper-reale, al virtuale, alla velocità di reazione, alla proiezione nel futuro a scapito dello stare nel presente, ad uno scollamento tra quello che siamo quello che voremmo essere perché idealmente aderente ad uno standard socialmente e culturalmente condiviso, qual’è il ruolo delle pratiche della danza e quali possono essere le pratiche in grado di riconnetterci sensibilmente al nostro abitar-ci?
Il progetto non si prefigge di rispondere a questa domanda, ma di indagarne il senso attraverso l’esperienza empirica.

Praticando la condizione di nudità dal 2017 la questione dell’’abito’ e dell’’abitare’ è sempre stata fonte di riflessioni e di ricerca nella pratica dell’artista.

Ogni cultura ‘abita’ il corpo in modo differente e la domanda è come attraverso un processo di sottrazione dell’abito inteso come maschera sociale, un azione di smascheramento culturale, possiamo osservare il nostro reale abito nel suo processo di esistenza.

A partire da queste riflessioni nasce la collaborazione con la costumista Daniela Cernigliaro, il cui intervento durante il laboratorio mette a fuoco del tema dell’abito e lo declina in una pratica di ricerca.

credits

Progetto e coreografie di Luna Cenere
con il contributo di Daniela Cernigliaro

Produzione Zebra Cultural Zoo
con il sostegno di Gender Bender Festival
e la partecipazione di Elena Sophia Correale, Micol Cau, Claudia Carini, Ottavia Rancati, Davide D’Ambrosio, Giulia Amadori, Emma Ciavardini, Marco Lodivisi, Letizia Faglioni, Ilaria Maria Samsa, Piera Loffredo, Marieva Vivarelli, Caterina Birolo, Gabriele Pinardi, Andrea Righini, Giulia Silvestri, Adele Tetamo, Veronica Mastrogiovanni.

Prima Nazionale Gender Bender Festival 2025